Al Nord chiusi tutti i teatri: la cultura si ferma

L’elenco si è allungato di ora in ora e ora è completo: tutte le Fondazioni liriche e i più importanti teatri di tradizione del Nord Italia sospendono le rappresentazioni per almeno una settimana, fino al 1° marzo compreso. La prima a dare comunicazione, nella giornata di ieri, è stata La Scala di Milano, poi seguita dal Regio di Parma e dalla Fenice di Venezia. Oggi hanno comunicato la chiusura delle attività aperte al pubblico anche il Teatro Regio di Torino, il Carlo Felice di Genova, il Filarmonico di Verona (dove si svolge la stagione inverno primavera della Fondazione Arena), il Comunale di Bologna e il Verdi di Trieste.

In seguito al decreto Coronavirus, firmato ieri dal presidente della Repubblica, a cui sono seguite le ordinanze dei Presidenti delle Regioni coinvolte dall’emergenza, si ferma così l’attività lirica e concertistica, ma anche la prosa e, più in generale, il mondo della cultura, uno dei settori strategici dell’economia e della vita sociale italiana. Chiusi infatti anche i musei e i cinema delle regioni coinvolte, ma il calo di presenze negli stessi luoghi delle altre regioni italiane inizia a essere percepito.