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Addio al regista francese Nicolas Joël. Aveva 67 anni

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Ieri sera ci ha lasciati il regista Nicolas Joël. Nato a Parigi il 6 febbraio 1953 e formatosi in Francia, nel corso degli anni Joël ha ricoperto anche prestigiosi incarichi manageriali, guidando il Théâtre du Capitole di Toulouse dal 1990 al 2009 e l’Opéra National di Parigi dal 2009 al 2014, passando poi il testimone all’ex sovrintendente scaligero Stéphane Lissner.

A inizio carriera, ha lavorato dal 1973 al 1978 come assistente alla regia all’Opéra National du Rhin di Strasburgo, collaborando nel 1976 con Patrice Chéreau al Bayreuther Festspiele per la storica produzione del Jahrhundertring, la Tetralogia di Wagner messa in scena per il centenario del Festival e con sul podio Pierre Boulez. A partire dalla sua prima regia del 1979, Joël ha firmato numerosi spettacoli per rinomati palcoscenici, soprattutto in Francia, Germania, Svizzera, Austria, Danimarca e negli Stati Uniti. Tra gli allestimenti di maggior successo, ricordiamo almeno Samson et Dalila del 1981 con Shirley Verrett e Plácido Domingo alla San Francisco Opera; Aida che ha debuttato nel 1984 alla Wiener Staatsoper diretta da Lorin Maazel e con protagonisti Maria Chiara e Luciano Pavarotti, tutt’ora messa in scena; sempre nell’84 Dido and Aeneas di Purcell a Parigi, con Jessye Norman; il Ring per l’Hessisches Staatstheater Wiesbaden; nel 1996 Andrea Chénier al Metropolitan di New York con Pavarotti e Maria Guleghina; Hamleth di Ambroise Thomas creato per il Théâtre du Capitole di Toulouse, splendidi protagonisti Thomas Hampson, Natalie Dessay e José van Dam; la straussiana Daphne del 2004 a Vienna, sul podio Semyon Bychkov; la suggestiva Aida colonialista del 2006 all’Opernhaus Zürich, con scene di Ezio Frigerio e costumi di Franca Squarciapino.

Tra le sue comparse in Italia, menzioniamo il suo debutto scaligero nel 1994 con La rondine diretta da Gianandrea Gavazzeni e, sempre alla Scala, la Manon di Massenet del 1999 e Carmen del 2004 al Teatro degli Arcimboldi, protagonisti Julia Gertseva, Walter Fraccaro e Ildar Abdrazakov; l’Aida sontuosamente sobria proposta nel 1998 per la riapertura del Teatro Massimo di Palermo, con Norma Fantini e José Cura; Falstaff del 2005 al Teatro Filarmonico di Verona, proveniente da Tolosa; nella stagione 2004/2005 del Massimo di Palermo I vespri siciliani, ripresi nel 2011 al Teatro San Carlo di Napoli; nel 2007 La forza del destino coprodotta tra il Teatro Carlo Felice di Genova e Zurigo, con Daniel Oren sul podio.

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