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Separazione consensuale tra Daniele Gatti e la Royal Concertgebouw Orchestra

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Caso chiuso. Di comune accordo, Daniele Gatti e la Royal Concertgebouw Orchestra hanno emesso un comunicato stampa, pubblicato sul sito dell’orchestra di Amsterdam, riguardante la controversia che ha portato lo scorso agosto l’istituzione a licenziare il suo direttore musicale in seguito alla nota vicenda relativa a presunte accuse di molestie sessuali. Accuse negate con fermezza dal direttore milanese, che aveva dichiarato: “sono completamente estraneo ai fatti che mi sono attribuiti, ma se ho offeso qualcuno chiedo scusa sinceramente”.

“La Royal Concertgebouw Orchestra e il Maestro Daniele Gatti – si legge nella dichiarazione – sono lieti di annunciare che la controversia tra le due parti è stata risolta dopo consultazioni costruttive”. Alla luce di questa separazione consensuale, la Concertgebouw esprime gratitudine al Maestro Gatti e coglie l’occasione per ringraziarlo della sua direzione artistica e del contributo dato al mondo della musica classica. L’Orchestra, prosegue il comunicato, augura “ogni bene al maestro Daniele Gatti, sia personalmente che professionalmente. Rimarrà sempre una parte importante dell’eredità artistica dell’orchestra e sarà sempre ricordato come il suo settimo direttore principale. In segno di apprezzamento, la Royal Concertgebouw Orchestra pubblicherà tre speciali registrazioni dirette da Gatti: la Salome di Richard Strauss, la Sinfonia n 1 di Gustav Mahler su cd e dvd e la Sinfonia n. 9 di Bruckner su cd”.
Il comunicato, che non rende noti i risvolti finanziari dell’accordo, precisa inoltre che non ci saranno ulteriori dichiarazioni congiunte e che, per entrambi le parti, è ormai tempo di guardare al futuro.

Photo credit: Anne Dokter

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