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Proclamati i vincitori del Concorso lirico internazionale Tullio Serafin

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Il Teatro Tullio Serafin di Cavarzere ha ospitato il Concorso lirico internazionale intitolato al grande concittadino Tullio Serafin, direttore d’orchestra tra i più apprezzati al mondo nella prima metà del Novecento, profondo conoscitore del canto, scopritore e valorizzatore di talenti. Alla sua memoria il comune veneziano ha accolto la competizione organizzata dal direttore artistico Andrea Castello, con il supporto dell’associazione culturale Concetto Armonico e dell’associazione Archivio storico Tullio Serafin.
Tra il 5 e l’8 giugno si sono svolte le tre canoniche fasi del concorso al quale hanno partecipato circa cinquanta concorrenti, provenienti da tutto il mondo, per ottenere il Premio giovani voci Tullio Serafin o il Premio opera studio, finalizzato all’esecuzione de L’elisir d’amore (due recite presso il Teatro Olimpico di Vicenza, nell’ambito del festival Vicenza in lirica, e due nel Teatro Comunale di Thiene). La giuria era presieduta dal soprano Barbara Frittoli e costituita da Gianni Tangucci, Coordinatore artistico dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, Claudio Sartorato, Direttore artistico del Teatro Sociale di Rovigo, Toni Gradsack, Casting manager del Teatro alla Scala, Barbara Andreini, Segretario artistico della Fondazione Renata Tebaldi, Andrea Castello, Direttore artistico Vicenza in Lirica e Presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin e Renzo Banzato, direttore dell’Orchestra Sinfonica e Coro Tullio Serafin.

Nella finale dell’8 giugno Dragan Babic ha accompagnato al pianoforte i dieci concorrenti, cercando di assecondarne al meglio le esigenze interpretative. Sul podio sono salite tre voci femminili: al terzo posto si è posizionato il soprano cinese Fei Ma, al secondo il soprano veneziano Greta Lirussi, che si è aggiudicato il premio di 500 euro intitolato al compianto collega e amico Lukas Franceschini, scomparso prematuramente lo scorso marzo (a consegnarlo un’altra collega, Maria Teresa Giovagnoli), e al primo un altro soprano veneziano, Valentina Corò, la quale ha ottenuto gli 800 euro del Premio dedicato a Tullio Serafin, con una vibrante e curata interpretazione di “Dich, teure Halle” da Tannhäuser di Richard Wagner.

La serata è stata occupata, quasi interamente, dall’esecuzione di numeri tratti da L’elisir d’amore, nell’ambito della selezione prevista per la messinscena dell’opera nei prossimi mesi. I ruoli di Adina e Dulcamara non sono stati assegnati, mentre, per quanto riguarda le altre parti, la giuria ha individuato i nomi degli interpreti tra i partecipanti alla selezione. Nello specifico, la parte di Nemorino è stata conferita al tenore turco Emre Akkus, dotato di uno strumento voluminoso e timbrato, vincitore pure del Premio del pubblico, grazie al quale terrà un concerto proprio nel Teatro di Cavarzere. Con lui condividerà le recite di Elisir il giovanissimo Paolo Antonio Nevi, cui è stata anche offerta una masterclass presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, mentre i ruoli di Belcore e Giannetta spettano rispettivamente a Giovanni Tiralongo, baritono dall’estrosa presenza scenica, e Silvia Caliò, solerte fraseggiatrice e attrice. Corò, Caliò e Nevi terranno anche un concerto offerto da Barbara Andreini, a nome della Fondazione Renata Tebaldi di San Marino. Un attestato di partecipazione è andato ad Adina Vilichi, soprano, Matteo Guerzé, baritono, e Lorenzo Malagola Barbieri, basso baritono.
Il pubblico, attento e partecipe, ha seguito la serata fino al termine, dando pieno sostegno ai giovani cantanti in gara.

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