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Il Don Carlo diretto da Chung apre la stagione 2019/20 della Fenice. Ecco il cartellone

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Si apre e si chiude all’insegna dell’ottimismo, la conferenza stampa di presentazione della stagione 2019/2020 del Teatro La Fenice: il sovrintendente Fortunato Ortombina si dimostra forte di una certa stabilità dell’istituzione che guida e si sbilancia concedendosi l’accenno a una maggior tranquillità finanziaria rispetto agli anni passati. In chiusura, a una domanda di un giornalista, risponde rincarando la dose di ottimismo sull’abolizione della legge 100 e ventila la possibilità di assunzioni, bloccate da anni.
Ortombina inizia la presentazione delle novità con il sito internet, attivo già da qualche mese, realizzato grazie alla collaborazione con l’azienda trevigiana Seisnet, che consentirà anche un potenziamento della web-radio della Fenice, con la quale si ambisce a trasmettere in diretta le produzioni che già non saranno appannaggio della Rai o di Oximore.

Per quel che riguarda le stagioni, il sovrintendente parte dalla Sinfonica, incentrata sulle celebrazioni per il giubileo beethoveniano; saranno ospitati direttori giovani, freschi di debutto: l’inglese di origine indiana Alper Chauhan – che inaugura con Andrea Lucchesini al pianoforte per la maestosa Fantasia Corale – e Hartmut Haenchen che si cimenterà con la Nona tra febbraio e marzo 2020. Myung-Whun Chung consolida la sua collaborazione con l’orchestra veneziana dirigendo – tra le altre – due sinfonie di Mahler: la Nona e la Terza. Colpisce l’inserimento di un nome quale Ton Koopman che il prossimo giugno interpreterà due suite orchestrali di Bach, autentica rarità alla Fenice.

La Stagione lirica e di balletto apre il 24 novembre con Don Carlo di Verdi, nella versione in quattro atti e in lingua italiana, con la direzione di Chung, la regia di Robert Carsen e il debutto nel ruolo di Filippo II di Alex Esposito; Don Carlo sarà interpretato da Piero Pretti ed Elisabetta di Valois da Maria Agresta. A seguire, l’opera Pinocchio di Pierangelo Valtinoni, compositore tra i più rappresentati nel mondo della musica contemporanea grazie proprio a questa favola in musica (regia di Gianmaria Aliverta, direzione di Enrico Calesso).
Il cartellone vede l’intera “trilogia popolare” verdiana, con Rigoletto tra aprile e maggio (la regia è di Damiano Michieletto) e il Trovatore tra settembre e ottobre. A gennaio, la tragica Il castello del principe Barbablù di Bela Bartok sarà introdotta da una brevissima commedia di Barber: A hand of bridge, accostamento ardimentoso e inusitato. Un secondo dittico si avrà al Malibran a ottobre con due opere metateatrali di Salieri e Mozart, rispettivamente: Prima la musica, poi le parole e Der Schauspieldirektor.
Tra i grandi titoli in cartellone occorre citare Carmen – nel consolidato allestimento di Bieito con la direzione di Chung e, tra i cantanti, Varduhi Abrahamyan e Francesco Meli – e Faust, per la regia di Joan Anton Rechi in collaborazione con il Comunale di Bologna; nel cast: Antonio Poli, Carmela Remigio e ancora Alex Esposito.
Continua il progetto di riscoperta del teatro di Vivaldi con Farnace (tra aprile e maggio con la direzione di Diego Fasolis) e la collaborazione con il Conservatorio Benedetto Marcello che quest’anno frutterà la produzione di Engelberta di Tomaso Albinoni. Spunta quasi a sorpresa un capolavoro del tardo barocco: Rinaldo di Händel, di cui viene ripresa la regia di Pier Luigi Pizzi del 1985 e la cui direzione musicale viene affidata ad Andrea Marcon, con Teresa Iervolino e Carmela Remigio nel cast.
Completano il cartellone l’unico balletto della stagione (Duse, di John Neumejer con musiche di Britten e Pärt), un nuovo allestimento di Roberto Devereux di Donizetti, realizzato con il Carlo Felice e il Regio di Parma, con la regia di Alfonso Antoniozzi e che vedrà protagonisti sul palcoscenico Roberta Mantegna ed Enea Scala, guidati dalla bacchetta di Riccardo Frizza. La fortunata ripresa dell’Aida di Ceroli-Bolognini viene inserita nel repertorio stabile del teatro, insieme con La Traviata e Il barbiere di Siviglia.

Qui i cartelloni completi: Stagione lirica 2019/20 Stagione sinfonica 2019/20

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