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Al Circolo dei lettori di Torino si presenta il saggio di Ruben Vernazza “Verdi e il Théâtre Italien di Parigi”

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L’attività editoriale della De Sono prosegue nel 2019 con la pubblicazione di un nuovo saggio: Verdi e il Théâtre Italien di Parigi (1845–1856) di Ruben Vernazza, trentasettesimo volume della collana “Tesi”, edito in collaborazione con Libreria Musicale Italiana. Il libro sarà presentato da Giorgio Pestelli e Andrea Malvano, il 2 ottobre alle ore 18. 00 presso il Circolo dei Lettori di Torino (via Bogino 9), in presenza dell’autore.
Fin dalla sua fondazione nel 1988 la De Sono interviene nel settore dell’editoria musicologica, pubblicando 56 opere a carattere scientifico e divulgativo, tra cui 37 tesi di laurea o di dottorato volte ad approfondire diversi argomenti della storia della musica, con l’intento di aiutare concretamente i giovani studiosi ad affermarsi nel loro settore. La scelta della migliore ricerca svolta in ambito accademico da pubblicare viene effettuata dal Comitato Editoriale della De Sono, composto da tre musicologi di riconosciuto prestigio internazionale quali Giorgio Pestelli, Lorenzo Bianconi e Alberto Rizzuti, con il coordinamento di Andrea Malvano.
Nel 2019 l’attenzione è stata rivolta al lavoro di Ruben Vernazza, Verdi e il Théâtre Italien di Parigi (1845–1856), che approfondisce appunto i rapporti tra Giuseppe Verdi e il Théâtre Italien di Parigi, nell’ambito della relazione privilegiata che legò Verdi alla Francia. Di fatto il Théâtre Italien, istituzione votata specificamente all’esecuzione di opere italiane in lingua originale, fino alla sua chiusura, nel 1878, fu il palcoscenico parigino sul quale si diede con maggior frequenza e costanza la musica del compositore. L’autore indaga, in particolare, le fasi comprese tra gli esordi (Nabucodonosor, 1845) e i primi trionfi (Il trovatore, 1854-56), in un percorso di ricerca che incrocia dati provenienti da fonti di varia natura (partiture, libretti, lettere, carte d’archivio, periodici), con l’intento di chiarire da un lato come il legame fra Verdi e il Théâtre Italien incise sugli sviluppi della carriera del primo e sulla storia artistica del secondo, e dall’altro come il contatto con la musica del compositore di Busseto mise in questione, e addirittura modificò, le aspettative tradizionali dei francesi nei confronti dell’opera italiana.
Ruben Vernazza ha conseguito la laurea magistrale all’Università degli studi di Parma e il dottorato all’Université de Tours e all’Università degli studi di Milano, dove attualmente è titolare di una borsa di ricerca post-dottorale, occupandosi soprattutto di opera dell’Ottocento nella prospettiva degli scambi musicali italo-francesi.
La presentazione del 2 ottobre è a ingresso libero.

I concerti e le attività 2019-2020 sono rese possibili grazie al sostegno dei Soci, degli Amici e di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Camera di Commercio di Torino, Compagnia di San Paolo (per le attività formative), Fondazione CRT, Maserati, Fondazione Agnelli, Reale Foundation, Banca Patrimoni Sella, Ersel, Sadem Arriva, Buzzi Unicem.

Ruben Vernazza
Ruben Vernazza si è laureato all’Università degli studi di Parma e addottorato all’Université de Tours e all’Università degli studi di Milano. Si interessa soprattutto di opera dell’Ottocento nella prospettiva degli scambi musicali italo-francesi. Ha partecipato a numerosi convegni ed è autore di studi pubblicati in riviste, volumi miscellanei ed enciclopedie. Collabora con l’Istituto nazionale di studi verdiani ed è titolare, presso l’Università degli studi di Milano, di una borsa di ricerca post-dottorale finanziata dalla Fondazione fratelli Confalonieri.

DE SONO Associazione per la Musica
La De Sono è un’associazione senza scopo di lucro che dal 1988 sostiene il perfezionamento di giovani musicisti tramite borse di studio e altre numerose attività. Ogni anno la De Sono organizza una stagione concertistica, che offre ai borsisti un banco di prova e un’occasione di collaborazione con professionisti e artisti ospiti. Tra le altre iniziative, l’associazione torinese pubblica tesi di laurea e di dottorato in discipline musicali che si siano distinte in ambito accademico e finanzia masterclasses di perfezionamento grazie alla collaborazione di docenti di fama internazionale. La De Sono ha inoltre ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica per l’attività di sostegno rivolta ai giovani musicisti.

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