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La Scala piange la scomparsa di Ermanno Olmi

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Il Teatro alla Scala piange la scomparsa di Ermanno Olmi, uno dei grandi maestri del cinema e del teatro italiani. L’autore di film come Il posto, La leggenda del santo bevitore e L’albero degli zoccoli ha avuto con il mondo della musica un rapporto continuo e fecondo, concretizzatosi in scelte sempre accurate per le colonne sonore (ricordiamo le musiche di Fabio Vacchi per Il mestiere delle armi e Centochiodi) e anche in un impegno diretto nel teatro musicale.
Alla Scala Olmi debutta nel 1986 con
La sonnambula di Bellini. Le scene sono di Mauro Pagano, canta June Anderson e sul podio c’è il suo concittadino bergamasco Gianandrea Gavazzeni. Nel 2007 Olmi è regista della prima assoluta di Teneke, opera di Fabio Vacchi commissionata dal Teatro alla Scala con la direzione di Roberto Abbado e le scene di Arnaldo Pomodoro. Il Maestro Riccardo Chailly aveva riunito Olmi e Pomodoro due anni prima per inaugurare con Un ballo in maschera di Verdi la stagione dell’Opera di Lipsia.
Con Olmi scompare una figura di artista e di intellettuale completo, capace con il suo tratto alto e schivo e la sua fede aperta e permeata di profondo umanesimo di misurarsi in maniera sempre autorevole con diverse forme di rappresentazione lasciando in ciascuna un’impronta duratura
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Nell’immagine di copertina: Ermanno Olmi con Gianandrea Gavazzeni
Photo credit: Lelli e Masotti

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