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Alla Fenice, Chung dirige il Concerto di Capodanno con Agresta e Fabiano

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Sarà Myung-Whun Chung a dirigere la quindicesima edizione del Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia. Il pluripremiato maestro coreano sarà affiancato da due solisti d’eccezione quali il soprano Maria Agresta e il tenore Michael Fabiano, e condurrà l’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice in un programma musicale in due parti: una prima esclusivamente orchestrale con l’esecuzione della Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 Dal nuovo mondo di Antonín Dvořák e una seconda parte dedicata al melodramma, con una carrellata di arie, passi corali e ouverture dal repertorio operistico più amato, da Gioachino Rossini a Georges Bizet fino a Giacomo Puccini.
Cinque le date del concerto: giovedì 28 dicembre 2017 alle ore 20.00; venerdì 29 alle ore 20.00, sabato 30 alle ore 17.00, domenica 31 alle ore 16.00 e lunedì 1 gennaio 2018 alle ore 11.15.

Come di consueto, la Fenice – grazie alla coproduzione con Rai Cultura – consentirà a tutti gli italiani di festeggiare l’inizio dell’anno con la grande musica, con la trasmissione della seconda parte concerto dell’1 gennaio in diretta su Rai1 a partire dalle ore 12.20 e in differita su Rai5 alle ore 18.20. E non saranno solo gli italiani a poter godere di questa opportunità, perché anche questa nuova edizione del Concerto sarà trasmessa in moltissimi Paesi attraverso la diretta delle reti televisive in diffusione con Arte: ZDF, WDR, Radio France e varie emittenti dell’Europa dell’Est, della Corea e del Giappone. Inoltre, il concerto sarà trasmesso in versione integrale lunedì 1 gennaio alle ore 20.30 su Rai Radio3 e sabato 10 febbraio alle ore 8.15 e alle ore 18.45 su Rai5.
Il Concerto di Capodanno è dunque l’occasione per portare non solo la Fenice ma tutta Venezia nel mondo: le sue eccellenze artistiche, la sua musica, così come gli scorci, le architetture e i paesaggi della laguna. Le immagini video, con la regia televisiva di Fabrizio Guttuso Alaimo, alterneranno infatti alla ripresa del palcoscenico allestito con i grandi dipinti ‘veneziani’ realizzati dallo scenografo Paolo Libralato, quella degli artisti del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma che, insieme alle due stelle della danza Eleonora Abbagnato e Benjamin Pech, saranno impegnati a danzare nelle sale e nei cortili dei palazzi storici della città: a Ca’ d’Oro, a Ca’ Giustinian e a Ca’ Rezzonico. La sigla di testa del Concerto di Capodanno è registrata invece in Arsenale ed è stata realizzata con la partecipazione di alcuni professori dell’Orchestra del Teatro La Fenice.

Il Concerto si aprirà con la Nona Sinfonia Dal nuovo mondo: eseguita per la prima volta alla Carnegie Hall nel 1893 e quindi nel 1894 a Praga e nel 1900 a Berlino con successo trionfale, è una delle pagine più felici della produzione di Antonín Dvořák, e tra le più amate dal pubblico. La seconda parte, dedicata al melodramma, si aprirà con le note del Prélude dalla Carmen di Georges Bizet. Seguirà il coro «Di Madride noi siam mattadori» dal secondo atto della Traviata di Giuseppe Verdi, che vedrà protagonista il Coro del Teatro La Fenice preparato da Claudio Marino Moretti; e di seguito la Barcarolle, nella versione per orchestra, da Les Contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach.
Entreranno poi in scena i solisti: il tenore Michael Fabiano si misurerà con l’aria del duca di Mantova dal Rigoletto di Verdi «Questa o quella per me pari sono», mentre il soprano Maria Agresta canterà l’aria di Lauretta «O mio babbino caro» da Gianni Schicchi di Giacomo Puccini. L’Orchestra del Teatro La Fenice eseguirà alcune pagine strumentali: il Can-can dalla Danza delle ore dalla Gioconda di Amilcare Ponchielli e la Sinfonia dell’Italiana di Algeri di Gioachino Rossini, mentre una selezione dei Ballabili composti da Verdi per la versione parigina dell’Otello si inframmezzerà ad altri due interventi dei solisti dal repertorio pucciniano: Michael Fabiano interpreterà «Nessun dorma» da Turandot, Maria Agresta «Un bel dì vedremo» da Madama Butterfly. Come gran finale, rispettando una ormai collaudata tradizione, due capisaldi del patrimonio musicale italiano: il coro «Va’ pensiero sull’ali dorate» dal Nabucco e il festoso brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata di Verdi.
Il Concerto di Capodanno 2018 è coprodotto dalla Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e da Rai Cultura, con la collaborazione di Arte e con lo speciale contributo di Zafferano, nuovo socio sostenitore della Fondazione Teatro La Fenice, che omaggerà tutti gli ospiti del Concerto del 1 gennaio con un’edizione limitata del “lieto calice” della Fenice come augurio per il Nuovo Anno.

Ulteriori informazioni: Teatro La Fenice

Photo credit: Michele Crosera

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