Il medico dei pazzi di Giorgio Battistelli, prima esecuzione italiana al Teatro Malibran di Venezia

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Per la prima volta in Italia va in scena al Teatro Malibran Il medico dei pazzi di Giorgio Battistelli, azione musicale napoletana in un atto, liberamente adattata dalla omonima commedia di Eduardo Scarpetta. Titolo che chiude la Stagione Lirica e Balletto 2015-2016, l’opera comica sarà in scena nell’allestimento con regia e scene di Francesco Saponaro, i costumi di Carlos Tieppo, e con la direzione musicale di Francesco Lanzillotta alla guida dell’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice. Alla prima di sabato 15 ottobre 2016 ore 19.00, seguiranno quattro repliche il 18, 20, 22 e 23 ottobre 2016.

Andata in scena in prima assoluta il 20 giugno 2014 all’Opera national de Lorraine di Nancy, Il medico dei pazzi aggiunge un nuovo tassello al catalogo di opere per il teatro di Battistelli basate su un soggetto non originale nato per il cinema o reso noto dal grande schermo. Dopo Prova d’orchestra, Il fiore delle mille e una notte, Miracolo a Milano e il più recente Divorzio all’italiana, il compositore laziale ha stavolta tratto ispirazione dal celebre film di Mario Mattoli con Totò e Carlo Giuffrè, o più ancora, dalla di poco successiva omonima produzione teatrale di Eduardo De Filippo, figlio naturale di Scarpetta. L’idea alla base del testo – anche in questo caso, come nella maggior parte dei suoi lavori per il teatro, ridotto a libretto dallo stesso Battistelli – consiste nel mostrare quanto sia labile il confine tra ciò che viene considerato normalità e ciò che invece si definisce follia e quanto la distinzione tra le due condizioni dipenda solamente dal punto di vista con il quale si osservano i fatti. Il copione è un marchingegno perfetto per dimostrare la tesi: il protagonista Felice Sciosciammocca viene indotto dal nipote Ciccillo a scambiare una pensione per un manicomio. Da quel momento Felice interpreta tutti i comportamenti degli ospiti della pensione come patologie. Ecco dunque che nasce la commedia degli equivoci, nella quale i fraintendimenti che stravolgono e deformano la realtà possono cambiare la vita delle persone.

«Non dimentichiamoci che Scarpetta è stato uno dei più grandi autori italiani – commenta Giorgio Battistelli –, gran parte della modernità del teatro nazionale incomincia proprio con lui. La vera sfida io credo sia stata affrontare una pièce ironica, grottesca, una vera e propria commedia con molti personaggi e vissuti che si intrecciano: questi elementi ancora oggi sembrano stridere ed essere inconciliabili con il linguaggio della cosiddetta musica contemporanea. Io al contrario mi auguro che in futuro questi mondi possano coesistere senza condizionamenti».

La compagnia di canto vedrà impegnati Marco Filippo Romano nel ruolo di Felice Sciosciammocca e Sergio Vitale in quello di suo nipote Ciccillo; inoltre Milena Storti interpreterà Amalia, Loriana Castellano, Concetta; Giuseppe Talamo, Michelino; Clemente Antonio Daliotti, Carlo; Maurizio Pace, Errico; Filippo Fontana, Raffaele; Matteo Ferrara, Luigi; Arianna Donadelli sosterrà il doppio ruolo di Bettina/Carmela; infine Damiana Mizzi sarà Rosina.

La prima di sabato 15 ottobre 2016 ore 19.00 (turno A) sarà seguita da quattro repliche: martedì 18 ottobre 2016 ore 19.00 (turno D), giovedì 20 ottobre 2016 ore 19.00 (turno E), sabato 22 ottobre 2016 ore 15.30 (turno C) e domenica 23 ottobre 2016 ore 15.30 (turno B). La recita di sabato 22 ottobre, in occasione della Giornata del teatro, a cura del Ministero dei Beni e attività culturali e del turismo e di Agis, prevede biglietti omaggio (posto unico numerato, massimo due biglietti a persona) che saranno in distribuzione fino a esaurimento dei posti disponibili nella biglietteria del Teatro La Fenice dalle ore 10.00 di lunedì 17 ottobre 2016. La recita di giovedì 20 ottobre rientra nell’ambito dell’iniziativa «La Fenice per la città metropolitana» rivolta ai residenti nel territorio veneziano e organizzata in collaborazione con l’amministrazione della Città metropolitana di Venezia; quella di domenica 23 ottobre rientra nell’ambito della « Fenice per la città» rivolta ai residenti nel comune e organizzata in collaborazione con la Municipalità di Venezia.

Per ulteriori informazioni: http://www.teatrolafenice.it/

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