Fondata da un italiano, la San Francisco Opera compie 100 anni

La stagione 2022-2023, tutt’ora in corso, è per la San Francisco Opera (SFO) all’insegna di una ricorrenza molto importante. Il teatro della California compie infatti le sue prime 100 candeline. Gli eventi per il centenario, iniziati a settembre 2022 con un concerto che ha visto protagonisti Nadine Sierra, Michael Fabiano, Pene Pati e Lucas Meachem, culmineranno con un concerto celebrativo che si terrà venerdì 16 giugno. Al gala lirico parteciperanno 15 artisti di fama internazionale tra cui Karita Mattila, Ailyn Pérez, Nina Stemme, Susan Graham, Lawrence Brownlee, Michael Fabiano, Lucas Meachem e Brandon Jovanovich.

La SFO intesa come istituzione lirica viene fondata nel 1923 dal direttore d’orchestra Gaetano Merola, di origini napoletane. Nei primi due decenni del ‘900 San Francisco può contare solo su compagnie itineranti che in visita da altre città degli Stati Uniti o del Canada portano in loco delle rappresentazioni operistiche. Avendo visitato San Francisco come direttore musicale diverse volte a partire dal 1906, Merola si convince che la città californiana meriti una compagnia lirica permanente. Il direttore italiano si mette quindi in contatto con la comunità italiana e con filantropi svolgendo un’attività di fundraising. Riesce così a mettere in piedi una vera stagione lirica divenendo sovrintendente e direttore musicale della nuova compagnia. La stagione del 1923-24 ospitata al Civic Auditorium vedrà esibirsi artisti italiani del calibro di Beniamino Gigli, Giovanni Martinelli e Giuseppe de Luca. Ci vorranno nove anni affinché la SFO trovi casa nella sua sede attuale, il War Memorial Opera House, progettato da Arthur Brown Junior. Costruito durante gli anni della Grande Depressione, l’edificio commemora tutti gli abitanti di San Francisco caduti durante prima guerra mondiale. La nuova sede verrà inaugurata nel 1932 con Tosca: nel ruolo del titolo la divina Claudia Muzio. La sovrintendenza Merola durerà per circa 30 anni, fino alla morte del maestro italiano avvenuta nel 1953. Durante questi tre decenni Merola attirerà numerosi artisti internazionali e già nel 1935 con la prima rappresentazione completa de L’anello del Nibelungo di Wagner, si solidificherà la reputazione internazionale del teatro.

Alla morte di Merola prende il posto di sovrintendente e direttore musicale Kurt Herbert Adler, in carica dal 1953 a 1981 e già maestro del coro della SFO dal 1943, su invito dello stesso Merola. Tra i meriti di Adler, quello di aver dato spazio a cantanti emergenti, poi divenuti delle superstar tra cui Luciano Pavarotti e Leontyne Price. Alla seconda, dopo averla ascoltata alla radio, offre un ruolo in Dialoghi delle Carmelitane; poco dopo le offre di sostituire Antonietta Stella nel ruolo di Aida. Adler renderà possibile anche il debutto americano di Mario Del Monaco ed Elisabeth Schwarzkopf. Tra le collaborazioni professionali durature create da Adler anche quella con Birgit Nilsson e il regista Jean-Pierre Ponnelle. Nel 1969 aveva debuttato alla SFO Plácido Domingo che poi nel 1983 farà notizia per essere subentrato all’ultimo minuto nel ruolo del titolo in Otello dopo aver preso un volo aereo in fretta e furia: la rappresentazione, cominciata con ore di ritardo finirà alle due e mezza di mattina.

Nel 1957 Adler aveva fondato il Merola Opera Program, un programma di formazione per giovani artisti che è stato il primo del suo genere in America. In linea con la missione del direttore napoletano di coltivare nuovi talenti, il Merola Opera Program ha promosso le carriere di numerosi divi di oggi, tra cui Anna Netrebko, Deborah Voigt, Joyce DiDonato, Susan Graham, Thomas Hampson e Patrick Summers.

Dopo la direzione/sovrintendenza di Adler vi saranno altri cinque direttori generali: Terence McEwen (1982-1988), Lofti Mansouri (1988-2001), Pamela Rosenberg (2001-2005), David Gockley (2005-2016) e Matthew Shilvock, in carica dal 2016.

Nel 1989 un terremoto danneggia l’edificio del War Memorial. Nel 1995 il teatro viene chiuso per lavori di ristrutturazione per poi riaprire nel 1997 con un concerto di gala a cui prenderanno parte, tra gli altri, Plácido Domingo e Frederica von Stade.

Dopo le direzioni musicali di Merola e Adler, nel 1985 Sir John Pritchard è stato nominato primo direttore musicale permanente della SFO, seguito da Donald Runnicles nel 1992. Il direttore italiano Nicola Luisotti è succeduto a Runnicles come direttore musicale dal 2009 al 2018. Il 5 dicembre 2019 è stata nominata Eun Sun Kim. come quarto direttore musicale nella storia della Compagnia.

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