La stagione 2016-2017 del Teatro Verdi di Pisa

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Presentato il fitto carnet di appuntamenti al Teatro Verdi di Pisa

L’inaugurazione della Stagione Lirica il 15 ottobre con Rigoletto; il 18 ottobre si apre la 50^ Stagione dei Concerti della Normale; ben tre prime nazionali nel cartellone di prosa, a partire dallo spettacolo inaugurale, il 29 e 30 ottobre, Dopo la tempesta. L’opera segreta di Shakespeare della Compagnia della Fortezza; la Danza apre il 22 dicembre con La Bella Addormentata del Balletto del Sud. 

In un Foyer quanto mai affollato, la Fondazione Teatro di Pisa, pochi giorni fa, ha presentato alla città le proprie stagioni per il 2016/17. Due i dati su cui si è soffermato il Presidente del Teatro, Giuseppe Toscano, nel suo intervento introduttivo: la positività della risposta del pubblico (nella scorsa stagione, abbonamenti e biglietti per la Lirica e per la Prosa in crescendo) e un dato di bilancio che per la prima volta dopo diversi anni chiude con un passivo di 63.192,98 euro, un segno in rosso che però discende dal taglio del finanziamento ministeriale di 182mila euro complessivi, taglio senza il quale il bilancio avrebbe avuto un risultato più che positivo. Entrambi argomenti, questi, su cui è tornato il Sindaco della città Marco Filippeschi nelle sue conclusioni, richiamando la grande attenzione ai conti costantemente tenuta da tutto il team del teatro e l’importanza della “trama di forte impegno culturale, commisurata alle risorse disponibili, che caratterizza anche le prossime Stagioni, in un rapporto fra teatro e città sempre più solido, come attestano i dati delle presenze, certo non trascurabili”. Il Sindaco ha fra l’altro ricordato che nell’autunno 2017 cadrà il 150° della nascita del Teatro Verdi (fu inaugurato, infatti, come Regio Teatro Nuovo, il 12 novembre 1867), una scadenza che dovrà vedere l’impegno di tutta la città, dalle istituzioni alle associazioni culturali, per essere adeguatamente celebrata con eventi di richiamo. Fra le novità di rilevo di quest’anno, di cui ha parlato la presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Beatrice Magnolfi, l’estensione della partnership fra le due Fondazioni, che ormai da otto anni firmano insieme il cartellone teatrale pisano, anche alla Stagione di Danza. Delle Stagioni hanno parlato i due direttori artistici, Marcello Lippi per la Lirica e Silvano Patacca per il Teatro e per la Danza.

Stagione Lirica

Ricco anche quest’anno il cartellone della Stagione Lirica, che alterna titoli del grande repertorio a opere meno frequentate guardando anche al ‘900. Al grande repertorio appartiene sicuramente uno dei titoli verdiani più popolari, Rigoletto, che nell’allestimento del Teatro di Rovigo coprodotto con Pisa inagurerà il 15 ottobre la Stagione. Il 22 ottobre sarà la volta, invece, dell’oratorio di Gounod per soli, coro e orchestra Mors et Vita con il Coro Polifonico San Nicola e l’Orchestra Jugend-Sinfonieorchester der Wiesbadener Musikakademie/Wiesbadener Musik & Kunstschule. Nuove produzioni targate Pisa, poi, saranno quella del Trittico in programma il 19 e 20 novembre, che vede insieme alle pucciniane Suor Angelica e Gianni Shicchi la ben più rara e fulminante Sancta Susanna di Paul Hindemith, e del dittico britteniano in programma il 4 dicembre The prodigal Son e The little Sweep. Coproduzioni fra i teatri di tradizione toscani saranno il mozartiano Die Zauberflöte firmato da Lindsay Kemp nell’allestimento del Teatro Goldoni di Livorno coprodotto con Pisa e Lucca (14 e 15 gennaio), il consueto appuntamento con il Progetto LTL Opera Studio che quest’anno vedrà in scena Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota (11 e 12 febbraio, capofila della coproduzione Pisa), e la pucciniana Manon Lescaut, anche qui nell’allestimento del Teatro Goldoni di Livorno coprodotto con Pisa, in scena il 18 e 19 marzo dopo ben ventun’anni di assenza dalle tavole del Teatro Verdi. Vede per la prima volta insieme il Teatro dell’Opera di Firenze-Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro di Pisa il rarissimo titolo che il 26 marzo chiuderà la Stagione, dopo aver debuttato in gennaio a Firenze nella sua prima rappresentazione in tempi moderni: la Didone Abbandonata che il compositore Leonardo Vinci, fra i massimi esponenti della cosiddetta ‘scuola napoletana’, musicò nel 1726 su quel libretto di Metastasio con cui si confronteranno, fra gli altri, nel corso del secolo, Händel, Paisiello e Mercadante. Al cartellone principale si affiancheranno le opere da camera in Sala “Titta Ruffo”, il cui programma è in fase di definizione, oltre alle consuete conferenze sulle opere in programma, incontri di approfondimento e presentazioni di libri su tematiche musicali.

Ed ecco nel dettaglio la Stagione Lirica:

sabato 15 ottobre 2016 ore 20.30 e domenica 16 ore 16
Verdi RIGOLETTO
direttore Gianni Fratta | regia  Federico Bertolani
Orchestra Filarmonia Veneta
Allestimento del Teatro Sociale diRovigo
Coproduzione Teatro Sociale di Rovigo e Teatro di Pisa
sabato 22 ottobre ore 20.30 fuori abbonamento
Gounod MORS ET VITA
Oratorio per soli, coro, orchestra
direttore Christoph Nielbock | maestro del coro Stefano Barandoni
Coro Polifonico San Nicola
Orchestra Jugend-Sinfonieorchester der Wiesbadener Musikakademie/
Wiesbadener Musik & Kunstschule
sabato 19 novembre ore 20.30 e domenica 20 ore 16
(giovedì 17 ore 16 promozionale scuole)
Hindemith SANCTA SUSANNA
Puccini SUOR ANGELICA
Puccini GIANNI SCHICCHI
direttore Daniele Agiman | regia Lorenzo Maria Mucci
Orchestra Arché
Produzione Teatro diPisa
domenica 4 dicembre ore 16 fuori abbonamento
(sabato 3 ore 10.30 promozionale scuole)
Britten THE PRODIGAL SON (Il figliol prodigo)
Britten THE LITTLE SWEEP (II piccolo spazzacamino)
direttore Eddi De Nadai | regia Sonia Dorigo
Orchestra Arché
Produzione Teatro diPisa
sabato 14 gennaio 2017 ore 20.30 e domenica 15 ore 16
Mozart DIE ZAUBERFLÖTE (Il flauto magico)
direttore Dejan Savić | regia Lindsay Kemp
Orchestra della Toscana
Nuovo allestimento del Teatro Goldoni di Livorno
Coproduzione Teatro Goldoni di Livorno, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro di Pisa
in collaborazione con Luglio Musicale Trapanese
sabato 11 febbraio ore 20.30* e domenica 12 ore 16
(venerdì 10 ore 16 promozionale scuole)
(* in abbon. nella 50^Stagione dei Concerti della Normale)
Progetto LTLOpera Studio
Rota IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE
direttore Francesco Pasqualetti | regia Lorenzo Maria Mucci
O.G.I. Orchestra Giovanile Italiana
coproduzione Teatro di Pisa (capofila), Teatro Goldoni diLivorno,Teatro del Giglio di Lucca
sabato 18 marzo ore 20.30 e domenica 19 ore 16
Puccini MANON LESCAUT
direzione e regia da definire
Coproduzione Teatro Goldoni di Livorno e Teatro di Pisa
domenica 26 marzo ore 16
(venerdì 24 marzo ore 16 promozionale scuole)
Vinci DIDONE ABBANDONATA
direzione Carlo Ipata | regia Deda Colonna
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Coproduzione Opera di Firenze – Maggio Musicale Fiorentino e Teatro di Pisa
Opera da camera (in Sala Titta Ruffo)
programma in fase di definizione

Stagione Prosa

Particolarmente articolato il cartellone della Stagione teatrale, un cartellone dove “la tipologia dei titoli proposti – come ha ricordato Silvano Patacca – pur non legati da un fil rouge che nell’insieme possa definirsi un ‘progetto’, può essere la base su cui costruire una pluralità di progetti in grado di offrire stimoli e spunti di riflessione e di favorire una visione attiva da parte dello spettatore”. Ben tre le prime nazionali, a partire dallo spettacolo inaugurale che vede il ritorno della Compagnia della Fortezza diretta da Armando Punzo sul palcoscenico del Verdi: sarà da qui, in quella che può essere considerata a tutti gli effetti “la sua casa sul territorio”, che il 29 e 30 ottobre, dopo il debutto estivo nel carcere di Volterra, la Compagnia della Fortezza aprirà la tournée esterna del suo nuovo spettacolo Dopo la tempesta. L’opera segreta di Shakespeare. Ancora una prima nazionale il 5 e 6 novembre con Arca Azzurra Teatro e il suo nuovo spettacolo Il filo dell’acqua. L’alluvione , le alluvioni, testo di Francesco Niccolini, per ricordare, a cinquant’anni da quella tragedia, l’evento che nel 1966 sconvolse gran parte dell’Italia, compresa la nostra città.  Infine, una prima nazionale chiuderà il cartellone l’8 e 9 aprile, allineando diverse eccellenze artistiche pisane: Franco Stone. Una storia vera, un progetto nato nell’ambito dell’Internet Festival e che vede insieme un gruppo di artisti tutti legati a Pisa, la cui professionalità e talento li ha ormai condotti ben oltre i confini della nostra città: la Compagnia teatrale de I Sacchi di sabbia guidata da Giovanni Guerrieri e fresca vincitrice del prestigioso premio ‘Lo Straniero’, il duo dei Gatti Mézzi, l’attore e chansonnier Marco Azzurrini, l’artista visivo Guido Bartoli e la star della graphic novel Gipi. Di sicuro richiamo anche tutti gli altri titoli: dalla eduardiana Non ti pago con la Compagnia di Luca De Filippo (17 e 18 dicembre), doveroso omaggio al grande figlio d’arte scomparso proprio nel corso della tournée nella scorsa stagione, al molieriano Il borghese gentiluomo, protagonista Emilio Solfrizzi (21 e 22 gennaio), dall’attualizzazione di un grande personaggio goldoniano con Locandiera B&B, protagonista Laura Morante (18 e 19 febbraio) a un testo di stringente attualità e forza di Stefano Massini, L’ora del ricevimento (Banlieu), protagonista Fabrizio Bentivoglio (25 e 26 febbraio). Un’attenzione particolare verrà dedicata alla Giornata della memoria con due spettacoli, entrambi  incentrati sulla persecuzione degli omosessuali e sulla capacità di prendere coscienza della propria dignità: il 26 gennaio, in matinée per le scuole, Bent della compagnia Cervelli in Tempesta, una drammatica e disperata storia d’amore fra due uomini prigionieri a Dachau; il 28 e 29 gennaio Una giornata particolare, delicatissimo testo di Ettore Scola, qui con Giulio Scarpati e Valeria Solarino nei ruoli immortalati sulla pellicola cinematografica da Mastroianni e la Loren.

Stagione Danza

Cambia di segno la Stagione di Danza: le difficoltà di raggiungere un bacino di pubblico significativo, riscontrate negli ultimi anni su questo pur significativo e importante segmento di programmazione, ha fatto sì che il Teatro di Pisa decidesse di rinunciare, per la prima volta, al contributo ministeriale non potendo far fronte al numero di recite richieste, e ampliasse la partnership con la Fondazione Toscana Spettacolo onlus anche A questo versante. Una collaborazione che, ha precisato Silvano Patacca, “ha consentito di mantenere un’offerta di spettacoli di danza in città, non solo con una positiva ricaduta in termini di bilancio, ma anche mantenendo un elevato livello artistico dal punto di vista qualitativo, sia pur in presenza di una riduzione del numero dei titoli”. Valore aggiunto di questo ampliamento del rapporto con la Fondazione Toscana Spettacolo, ha sottolineato ancora Silvano Patacca, “è anche quello di poter presentare un appuntamento di richiamo internazionale, che il teatro da solo non avrebbe potuto permettersi: la Compagnia di Carolyn Carlson”. L’inaugurazione della Stagione sarà in prossimità del Natale (giovedì 22 dicembre) con una Bella addormentata del Balletto del Sud nella versione classica su musiche di Ciaikovskij ma con una variante, definita a suo tempo dal critico Vittoria Ottolenghi “un’idea geniale!”. A seguire, sempre nel clima delle feste natalizie, il 6 gennaio, un altro spettacolo adatto alle famiglie perché trasversale a tutte le età, Eureka, nuova creazione dei Kataklò Athletic Dance Theatre. Il 16 febbraio sarà la volta di Romeo e Giulietta con la coreografia di Davide Bombana per lo Junior Balletto di Toscana, premiato nel 2015 dalla rivista specializzata Danza&Danza come miglior spettacolo dell’anno per una giovane compagnia, mentre il 30 marzo spicca Short Stories, tre soli di Carolyn Carlson: Black Over Red, interpretato proprio da Carolyn Carlson, Wind Woman interpretato da Céline Maufroid e Mandala interpretato da Sara Orselli; il 6 maggio, infine, la prima nazionale del nuovo spettacolo della compagnia in residenza al Teatro di Pisa, la Imperfect Dancers Company, Hamlet. Dubbio e ambiguità, una nuova e intensa rilettura di una delle tragedie shakespeariane più famose nel mondo. In cartellone anche la giovane danza d’autore che, nella Chiesa di Sant’Andrea, sarà protagonista di due diversi appuntamenti. Il primo, il 22 febbraio, è una proposta unica in Italia, almeno al momento. Fondazione Toscana Spettacolo ha infatti aderito alla proposta del Teatro di Pisa di diventare partner del Progetto RIC.CI, ideato dal critico di danza del Sole24Ore Marinella Guatterini: un progetto che si propone di “ricostruire” quelle coreografie che hanno fatto la storia della danza degli anni ’80/’90. A Pisa, per la prima volta, il pubblico potrà così assistere a E-Ink, sia nello storico allestimento interpretato dai danzatori di allora, Biagio Caravano e Michele Di Stefano, sia alla riproposizione ricreata per due giovani danzatori di Aterballetto, Damiano Artale e Philippe Kratz; il tutto vedrà anche la proiezione di un video che documenta questa nuova, intensa rilettura, illustrata dalla stessa ideatrice del progetto. Sempre nella Chiesa di Sant’Andrea, il 4 marzo, ci sarà, come ogni anno, la Serata ExPlo promossa dal network Anticorpi di cui il Teatro di Pisa e Fondazione Toscana Spettacolo sono membri. Tre le coreografie di giovani autori in programma: 40.000 centimetri quadrati di Claudia Catarzi, Re-garde di Francesco Colaleo e Venus di Nicola Galli.

Stagione Concerti della Normale di Pisa

Infine non è mancato un accenno alle linee della Stagione dei concerti della Normale (direttore artistico il M° Jeffrey Swann), la cinquantesima, che verrà dettagliatamente presentata a settembre e che si inaugurerà, com’è tradizione, il 18 ottobre, data dell’anniversario della fondazione della Scuola che nacque nel 1810 con decreto napoleonico. Come ha spiegato Elisa Guidi, responsabile del servizio Comunicazione e Relazioni esterne della Scuola Normale, la 50^ Stagione avrà come filo conduttore l’esplorazione della forma musicale, esperienza variegata come tipologia e come periodo storico di riferimento; protagonisti del concerto di apertura saranno Viktoria Mullova e Katia Labeque; altri artisti rappresentativi che potremo ascoltare nel corso della Stagione saranno Mario Brunello e Andrea Lucchesini, il duo Bruno-Maxia, l’ensemble di musica barocca Les Arts Florissants, il giovane talento Beatrice Rana, Sentieri Selvaggi con un bellissimo concerto di musica contemporanea, e tanti altri ancora, senza dimenticare i consueti appuntamenti sinfonici con l’Orchestra della Toscana.

Per maggiori informazioni: tel 050941111 www.teatrodipisa.pi.it

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