Magnetic Festival Capoliveri 2016 – Isola d’Elba

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Magnetic Festival Capoliveri – Isola d’Elba 11 – 24 luglio 2016

Un sito di rara bellezza e unico nel suo genere ha ispirato la nascita di un festival musicale, che ha esordito lo scorso anno, meritandosi un grande successo di pubblico e di critica. Parliamo della Miniera del Ginevro e del Magnetic Festival.

La Miniera si trova all’Isola d’Elba, sul Monte Calamita, nel comune di Capoliveri, sul versante occidentale dell’Isola. Il nome Calamita il monte lo deve alla magnetite, minerale di ferro che si estraeva fin dall’antichità, collocando il piccolo paese di Capoliveri al centro delle rotte del Mediterraneo. Quella del Ginevro è l’unica miniera sotterranea dell’Elba e, visitandola, conduce lungo la vena della montagna, lungo una galleria sotterranea ricca di incredibili voragini.

L’esterno del sito è una silente distesa di ciottoli ferrosi, che ospita le vecchie e arrugginite attrezzature che gli omini della vena utilizzavano per il loro lavoro. A picco sul mare e a ridosso della vecchia tramoggia, c’è un palcoscenico naturale, una quinta alta più di trenta metri che ha ispirato alcuni “addetti ai lavori” che l’hanno guardata e vista come un palcoscenico inedito, adatto a ospitare degli spettacoli. La forza e la caparbietà dell’Associazione Maggyart di Capoliveri ha fatto il resto: l’anno scorso è stato inaugurato il Magnetic Festival che avrà quest’anno la sua seconda edizione.

Sotto le stelle, tra il profumo della macchia mediterranea, gli spettatori potranno godere di un programma di musica classica e operistica di alto valore artistico, dall’11 al 24 luglio 2016.

Oltre che in Miniera, ci saranno dei concerti di musica classica ambientati nella piazza principale di Capoliveri e un ciclo di matinée musicali che faranno da preludio artistico per tutta la durata del Festival.

Il primo appuntamento del cartellone sarà lunedì 11 luglio, con un concerto del Duo Baldo, composto dal violinista americano Brad Repp e il pianista Aldo Gentileschi, che inaugurerà, in piazza Matteotti, il Magnetic Festival. Si tratta di un duo che associa ad un elevato virtuosismo, atmosfere disincantate ed irresistibili siparietti comici, peculiarità che ne hanno fatto un duo oramai acclamato e seguito in tutto il mondo.

Si prosegue poi nella Miniera del Ginevro con un grande concerto che vedrà protagonisti due giovani interpreti del panorama lirico. Il soprano Maria Luigia Borsi, frequente ospite dei più celebri palcoscenici mondiali, spesso sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti ed applaudita “madrina” nel concerto inaugurale dell’Expo 2016; accanto a lei un giovane tenore di grandi potenzialità, già applaudito in Italia e all’estero: Angelo Fiore, tenore che spazia dal repertorio lirico puro ad autentiche perle del virtuosismo canoro. Lo vedremo impegnato anche nella celeberrima aria dei “nove do di petto”, tratta dalla Figlia del Reggimento di Gaetano Donizetti,

La direzione dell’Orchestra Modigliani e del coro Schola Cantorum Labronica, diretto da Maurizio Preziosi, sarà affidata a Mario Menicagli, direttore indicato nel volume “Mascagni” di recente pubblicazione, come uno dei più attenti ed esperti interpreti del repertorio verista.

Il concerto proporrà pagine celebri del melodramma tra cui il celebre “Va pensiero”, a cui si ispira il titolo della serata: “Sull’ali dorate…” – Notte all’opera.

Seguiranno due rappresentazioni liriche tratte dal grande repertorio: Il Trovatore di Giuseppe Verdi e Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, con la direzione dell’Orchestra “Cantieri d’Arte” affidata al Maestro Stefano Giaroli e la partecipazione del prestigioso Coro dell’Opera di Parma.

Mercoledì 20 luglio,”Nous dansons avec la musique” serata dedicata alla musica che ha ispirato celebri coreografie e che vedrà di nuovo protagonista l’Orchestra Modigliani che, sotto la direzione del Maestro Mario Menicagli, proporrà le Suite tratte da Carmen e Arlesiènne di Georges Bizet e, a seguire, il celeberrimo Bolero di Ravel.

Alcuni di queste pagine vedranno protagonisti sul palco solisti e danzatori provenienti dalle scuole di ballo dell’Opera di Roma e dal Teatro alla Scala di Milano, tra cui la prima ballerina Stefania Ballone che danzerà sulle note del Bolero.

Le coreografie sono di Alessandro Bigonzetti e Luigi Varriale

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