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Lucca Opera, Prosa, Danza – La stagione 2016-2017

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Teatro del Giglio, presentate le Stagioni d’Opera, Prosa e Danza 2016-2017; campagna abbonamenti al via dal 21 giugno.

A poche settimane dalla presentazione del cartellone Lucca Puccini Days, il Teatro del Giglio torna al suo pubblico per annunciare le nuove Stagioni d’Opera, Prosa e Danza per il 2016-2017: la lirica con importanti teatri italiani e prestigiose compagini orchestrali, la migliore prosa della scena italiana con grandi interpreti, registi e drammaturgie e la danza internazionale, per un totale di sedici titoli (sei per la lirica, sette per la prosa e tre per la danza) e trentaquattro recite. Un cartellone di forte impatto, che punta su proposte di qualità e progetti multidisciplinari capaci di legare il linguaggio del melodramma a quello della prosa, per una stagione che non mancherà di stupire e attrarre il pubblico.
La programmazione del Teatro del Giglio è resa possibile grazie al fondamentale e irrinunciabile sostegno del Comune di Lucca che, attraverso il teatro cittadino, opera in ambito culturale realizzando un’attività a 360° che spazia della produzione lirica e concertistica alla messa in scena di spettacoli di prosa e danza, senza dimenticare l’attività di formazione e per i ragazzi. Al Comune, si aggiungono gli apporti del Ministero dei beni e delle attività culturali e della Regione Toscana, e il prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, oltre all’impegno di Fondazione Banca del Monte di Lucca, Unicoop e Gesam Spa e, per la stagione di prosa, la partnership con Fondazione Toscana Spettacolo onlus.
La Stagione 2016-2017 vede l’ingresso di Lucar quale sponsor del Teatro del Giglio: un rientro importante e carico di significato, che testimonia la rinnovata fiducia del tessuto economico e imprenditoriale lucchese nell’istituzione culturale cittadina, e che la dirigenza del Teatro del Giglio si augura possa essere il primo di una lunga serie di nuovi investitori.
La Stagione Lirica si aprirà nel segno di Giacomo Puccini con La bohème (25 e 27 novembre) diretta da Nicola Paszkowski alla guida di Orchestra e Coro della Toscana, per la regia di Marco Gandini; l’opera va in scena nell’allestimento del 2011, dopo la ripresa al Teatro Verdi di Trieste lo scorso maggio. Bohème inaugurerà il festival Lucca Puccini Days, che da novembre e fino all’8 gennaio 2017 proporrà una serie di eventi dedicati al Maestro. La produzione de La bohème vedrà in scena un cast di protagonisti giovani e bravissimi: Benedetta Torre (Mimì), Alessandro Scotto di Luzio (Rodolfo), Matias Tosi (Marcello), Damiana Mizzi (Musetta), Daniel Giulianini (Schaunard) e Luca Dall’Amico (Colline).
Da La bohème prende le mosse l’opera-musical Mimì è una civetta, rivisitazione dell’opera pucciniana per band jazz-rock sulla tessitura vocale originale, in programma al Teatro del Giglio sabato 3 dicembre; la partitura è firmata da Alessandro Cosentino, musicista classico capace di muoversi con destrezza e disinvoltura ai confini tra opera lirica, rock, jazz e folk. Ideazione e regia sono a firma di Cristina Mazzavillani Muti, che porta a Lucca – in esclusiva per il festival – una nuova versione dello spettacolo già protagonista del Ravenna Festival 2015.
Sabato 14 gennaio 2017 sarà la volta dell’opera inedita Orlando furioso, dramma per musica di Antonio Vivaldi presentata al pubblico lucchese nella ricorrenza dei 500 anni del poema ariostesco. L’opera, in forma di concerto, sarà eseguita su strumenti originali dall’Orchestra Barocca Harmonicus Concentus, e diretta da Elena Sartori, alla guida dell’ensemble corale Melodi Cantores, e si baserà sulla partitura appositamente creata per il Teatro del Giglio a partire dal manoscritto Fondo Giordano 39bis della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.
Il flauto magico (Die Zauberflöte) di Wolfgang Amadeus Mozart sarà rappresentato al Teatro del Giglio il 21 e 22 gennaio con la firma – per regia e costumi – di Lindsay Kemp, e Marco Guidarini alla guida dell’Orchestra della Toscana. L’opera in due atti, su libretto di Emanuel Schikaneder, andrà in scena in lingua originale con sovratitoli in italiano realizzati dalla Fondazione Teatro Goldoni. Nuovo allestimento del Goldoni di Livorno, il titolo mozartiano è coprodotto dal teatro livornese (capofila) con il Giglio di Lucca e il Verdi di Pisa, e in collaborazione con il Luglio Musicale Trapanese.
Nuovo allestimento del Teatro del Giglio per la prossima stagione sarà La Cenerentola di Gioachino Rossini, realizzato in coproduzione con i Teatri di Ravenna e Piacenza; l’opera – che va in scena nella ricorrenza dei duecento anni dalla composizione – sarà rappresentata a Lucca il 10 e 12 febbraio, con la regia di Aldo Tarabella, le scene di Enrico Musenich e le coreografie di Monica Bocci. I costumi portano la prestigiosa firma di Lele Luzzati, indiscusso maestro del teatro contemporaneo, scomparso dieci anni fa. Interpreti del capolavoro rossiniano, un trio d’eccezione formato da Carlo Lepore (Don Magnifico), Josè Maria Lo Monaco (Angelina/Cenerentola) e Marco Filippo Romano (Dandini). Alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e del Coro della Toscana, la direttrice giapponese Erina Yashima, allieva di Riccardo Muti e sua assistente alla Chicago Symphony Orchestra.
Chiude il cartellone lirico della Stagione 2016-2017 il nuovo frutto del progetto LTL Opera Studio (insignito del prestigioso Premio Abbiati 2013 nella categoria “Migliore iniziativa”) Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota: titolo di nuova produzione del Teatro Verdi di Pisa, sarà firmato per la regia da Lorenzo Maria Mucci; Francesco Pasqualetti guiderà l’Orchestra Giovanile Italiana. In programma due recite, sabato 4 e domenica 5 marzo.
La Stagione di Prosa 2016-2017 è il risultato del sodalizio artistico ed economico del Teatro del Giglio di Lucca con la Fondazione Toscana Spettacolo onlus, l’organismo multidisciplinare della Regione Toscana per la programmazione e promozione dello spettacolo dal vivo. Gli spettacoli prenderanno il via venerdì 7 ottobre (repliche fino a domenica 9) con una intramontabile commedia musicale, Vacanze romane. Già il titolo, come una madeleine proustiana, evoca le nostalgiche e sognanti atmosfere del celebre film diretto da William Wyler e interpretato da due leggende del cinema come Audrey Hepburn e Gregory Peck. Questo allestimento è la nuova versione della commedia firmata undici anni fa da Pietro Garinei e Armando Trovajoli. Un’eredità raccolta dal regista Luigi Russo che guida un cast numeroso, capitanato da Serena Autieri (la principessa Anna, già in questo ruolo nella prima edizione) e Attilio Fontana (il fotografo Gianni) (prod. Engage grandi produzioni). Un ringraziamento particolare va a Vespa Club Lucca, Fondazione Piaggio e Vespa World Club per la realizzazione dell’evento vespisti programmato in occasione della presentazione al Teatro del Giglio di Vacanze romane.
Da venerdì 4 a domenica 6 novembre è in scena Luca Zingaretti che dirige e interpreta The Pride, un brillante testo di Alexi Kaye Campbell in cui si esplorano temi come il destino, l’amore omo ed eterosessuale, la fedeltà e il perdono, sollevando interrogativi sulla vita contemporanea. I dialoghi e le acute osservazioni di Kaye Campbell riescono a disegnare personaggi forti, vitali, alla continua ricerca della propria identità (prod. Zocotoco).
Da venerdì 9 a domenica 11 dicembre il nuovo spettacolo del Teatro Del Carretto. Come prendere una decisione giusta quando, nel tentativo di rispettare le parti in causa, si è costretti a fare i conti col proprio cinismo? È il quesito intorno al quale il Teatro Del Carretto – eccellenza nazionale, in residenza presso il Teatro del Giglio – costruisce il suo nuovo progetto teatrale, David. Protagonista è un padre acido, cinico e divertente, patetico, insopportabile e irresistibile, caratteristiche contraddittorie che lo rendono ingestibile, specie da quando i sintomi dell’Alzheimer si fanno sempre più presenti.
La figura, l’arte e le riflessioni di Pier Paolo Pasolini sono al centro di un progetto dedicato a uno degli intellettuali italiani più importanti del Novecento (per il quarantesimo della sua morte, avvenuta il 2 novembre 1975). Due gli appuntamenti teatrali: da venerdì 17 a domenica 19 febbraio lo spettacolo firmato da Giorgio Gallione, Quello che non ho. Il regista del Teatro dell’Archivolto di Genova reiventa il genere del teatro-canzone ispirandosi a Pasolini e a Fabrizio De André, due giganti del nostro recente passato, per costruire una visione personale dell’oggi. Interprete d’eccezione Neri Marcorè. Da venerdì 24 a domenica 26 febbraio la poetica dello scrittore friulano è al centro dello spettacolo di Valerio Binasco, Porcile. In contrapposizione con il disegno dello stesso Pasolini, quello di Binasco è un allestimento incentrato sulla storia, carica di una umanità dolente e di verità psicologica, e sui personaggi e il loro destino (prod. Fondazione Teatro Metastasio di Prato/Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia).
Franco Branciaroli è interprete e regista di un originale Macbeth di William Shakespeare (da venerdì 10 a domenica 12 marzo): la tragedia del male dell’uomo, della violazione delle leggi morali e naturali, dell’ambiguità, del caos e della distruzione che ne consegue (prod. CTB Centro Teatrale Bresciano/Teatro de Gli Incamminati).
Il cartellone di prosa si chiude con il binomio Accorsi-Baliani. I due artisti da alcune stagioni producono divertissement teatrali che affascinano il pubblico: lo stimolano a partecipare ai percorsi artistici e culturali attraverso tracce, memorie, letture. Con Giocando con Orlando, da venerdì 17 a domenica 19 marzo, è protagonista il capolavoro di Ludovico Ariosto (prod. Nuovo Teatro).
La Stagione di Danza, che prevede quest’anno una proposta a tre spettacoli, prenderà il via il 15 febbraio con Kafka sulla spiaggia di DaCru Dance Company, potente contaminazione tra hip hop theatre, danza contemporanea, house, jazz rock e breaking che porta in scena una trasposizione danzata dell’omonimo romanzo di Murakami Haruki. Seguirà, l’8 marzo, un omaggio al balletto classico di grande scuola russa, Giselle danzata dal Balletto dell’Opera Nazionale di Odessa (Ucraina), corpo di ballo che ha la sua sede presso il prestigioso Teatro dell’Opera sul cui palcoscenico si sono esibite le grandi dive del balletto russo, da Anna Pavlova a Galina Ulanova e Maya Plisetskaya. Il 22 marzo sarà la volta  della Parsons Dance Company, compagnia di danza moderna newyorkese fondata da David Parsons e Howell Binkley, nota e riconosciuta a livello internazionale per la sua danza energica, atletica e corale.
La campagna abbonamenti inizierà martedì 21 giugno e si protrarrà fino al 5 agosto, per dar modo agli affezionati abbonati alle stagioni di Lirica, Prosa e Danza del Teatro del Giglio di confermare il proprio posto a teatro. Sarà possibile acquistare un nuovo abbonamento dal 27 agosto al 9 settembre. Gli abbonamenti alla Prosa e alla Danza prevedono l’acquisto dell’intero pacchetto di spettacoli in cartellone, mentre per la Lirica sarà possibile scegliere tra un’opzione a 4 spettacoli (Bohème, Flauto magico, Cenerentola, Cappello di paglia) e una a 6 spettacoli (Bohème, Mimì è una civetta, Orlando furioso, Flauto magico, Cenerentola, Cappello di paglia).

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